IL CONCETTO DI SPLITTING
L' animazione sottostante illustra la funzione e l'importanza dello SPLITTER ATTIVO, mostrando il percorso che ogni segnale audio effettua in una situazione standard, nella quale le linee e i microfoni devono essere gestiti sia dal nostro sistema di registrazione, sia dal service che si occupa di trattarli per realizzare il concerto.

Si può facilmente capire come il segnale da noi registrato non venga influenzato dai trattamenti acustici effettuati durante il mixaggio "live" durante lo svolgimento dell'evento, rimanendo in tal modo pulito ed intatto per un migliore e più specifico trattamento in una successiva fase di mixaggio.

Domande Frequenti
Le tracce vengono registrate separatamente?
Sì, il nostro è un servizio di registrazioni MULTITRACCIA, ovvero tutte le sorgenti audio vengono divise l'una dall' altra e registrate separatamente.
La registrazione di un concerto cosa comporta rispetto al normale lavoro del service o del fonico?
L'autonomia del processo di splitting del segnale ci permette di essere assolutamente indipendenti dalla logistica di chi si occupa della consueta gestione del concerto in termini di amplificazione, monitoraggio del palco, ecc... Una volta individuata la migliore soluzione - in fatto di cablaggio - per splittare i segnali provenienti dal palco, ognuno lavora indipendentemente dall'altro.
Il mixaggio del concerto da parte del fonico influisce sulla registrazione?
No: le tracce registrate da noi sono la copia del segnale sorgente del palco, quindi tutte le operazioni di equalizzazione, processazione e trattamento dei segnali che il fonico effettua durante il concerto avvengono successivamente al momento in cui noi preleviamo una copia dell'audio.
E' possibile registrare le tracce con i suoni fatti dal fonico durante il concerto?
Sì, anzichè prelevare una copia del segnale prima che esso raggiunga il mixer di sala, preleviamo il segnale dai direct-out dei singoli canali del mixer stesso, così da registrare anche i trattamenti scelti ed operati dal fonico.
E' preferibile registrare le tracce prima o dopo l'intervento del fonico?
Noi riteniamo sia più prudente ed utile, anche al fine di salvaguardare la possibilità di intervenire successivamente, registrare il segnale sorgente prima che esso arrivi al mixer. Questo è motivato dal fatto che le scelte sonore effettuate durante un concerto vengono prese in relazione all'impianto e all'acustica del locale, non in funzione di successivi trattamenti; in tal senso vi potrebbe essere il rischio che queste registrazioni (se effettuate riprendendo i suoni trattati dal fonico) non risultino poi esattamente idonee alla realizzazione di un disco. A maggior ragione, poter registrare le tracce applicando un unico trattamente di preamplificazione, consente di avere del materiale audio perfettamente integro, completo, naturale in termini di risposta in frequenza, ampiamente trattabile e modellabile in fase di mixaggio.
Di chi è la competenza della microfonazione degli strumenti?
Nel caso di concerti con un service, è quest'ultimo ad occuparsi della microfonazione degli strumenti. Noi predisponiamo eventuali microfoni aggiuntivi per riprendere dettagli a volte non necessari ai fini della serata, ma indispensabili per ottenere, successivamente, un mixaggio completo e corretto: microfoni ambientali sul pubblico, overhead sulla batteria, cordiera del rullante, coni degli amplificatori, riprese alternative della cassa, ecc...
Nel caso, invece, di concerti senza service e impianto di amplificazione (musica classica, saggi...), o nel caso di registrazioni in "presa diretta" (non dal vivo, quindi, bensì in sala di registrazione/prove), effettuiamo noi la completa microfonazione di ogni singolo strumento.
In che formato vengono registrate e consegnate le singole tracce?
Le tracce vengono abitualmente registrare a 24bit e 48Khz di frequenza di campionamento, con la possibilità di arrivare fino a 96Khz (avendo però, in questo caso, un limite al numero di tracce registrabili).
E' possibile scegliere di ritirare le tracce in qualunque formato: BWF(.WAV), AIFF, SDII con il bitrate e la frequenza di campionamento che si preferisce. Siamo inoltre in grado di fornire le tracce già preparate su sessioni ProTools (qualunque versione) o Logic (nei formati per PC 5.5 o, per MAC, 7.2 Express Pro o Studio 8.0).
Terminata la registrazione cosa viene consegnato al cliente e come avviene la consegna?
Nel caso venga richiesta la mera registrazione (esclusi, quindi, servizi di mixaggio, montaggio audio/video ecc...) le tracce audio possono essere consegnate direttamente al termine dell'evento; possono essere caricate su un hard-disk o su un computer-portatile portato dal Cliente, piuttosto che su un hard-disk fornito da noi (il cui costo verrà addebitato al Cliente). In alternativa, possiamo anche spedire successivamente un hard-disk o dei DVD-dati attraverso i consueti canali postali o tramite corriere espresso (spese di spedizione a carico del Cliente) o anche concordare un ritiro di persona; un' ulteriore alternativa è la possibiltà di effettuare il download di tutto il materiale da un nostro server FTP.
Terminata la registrazione è possibile sentire un pre-mix delle tracce?
Offriamo un servizio di "Rough Mix" in 24/48 ore che prevede un livellamento generale, il corretto pannaggio e la dovuta pulizia delle tracce al fine di ottenere un ascolto globale, intellegibile e realistico del risultato della registrazione. Il RoughMix viene consegnato al Cliente tramite download dal nostro server FTP.
E' possibile registrare un demo/disco in una sala, non trattandosi quindi di un concerto?
Si, offriamo il servizio di Room Recording per riprese "non concertistiche": il cliente che dispone di una sala-prove o di un luogo in cui effettuare la registrazione può concordare una registrazione in cui ci occupiamo noi di tutta la microfonazione.
In alternativa LIVE REC dispone del suo studio di registrazione situato a Sud-Ovest di Milano con una sala di ripresa e una control room acusticamente studiate nel dettaglio per riprese di grande qualità!
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